Accertamento delle entrate da contributi UE

Le entrate UE sono accertate, distintamente per la quota finanziata direttamente dalla UE e per la quote di cofinanziamento nazionale (statale, attraverso i fondi di rotazione, regionale o di altre amministrazioni pubbliche), a seguito dell’approvazione, da parte della Commissione europea, del piano economico-finanziario e imputate negli esercizi in cui l’Ente ha programmato di eseguire la spesa.

Infatti, l’esigibilità del credito dipende dall’esecuzione della spesa finanziata con i fondi comunitari (UE e nazionali).

L’eventuale erogazione di acconti è accertata nell’esercizio in cui è incassato l’acconto.

Gli incassi UE versati nei conti di tesoreria centrale intestati alle Regioni sono considerati incassati nel bilancio delle Regioni.

La contabilizzazione di tale operazione nel bilancio della Regione comporta:

– la registrazione dell’accertamento e della riscossione del finanziamento UE;

– la registrazione del contemporaneo impegno e versamento di tali risorse nel conto di tesoreria centrale (attraverso l’emissione di un mandato versato in quietanza di entrata).

All’impegno delle spese determinate dal versamento nel conto di tesoreria centrale (tra le operazioni finanziarie) corrisponde l’accertamento dell’entrata derivante dal prelevamento dal conto di tesoreria;

– al momento dell’effettivo prelievo delle somme presenti nel conto di tesoreria centrale la registrazione dell’incasso derivante dal prelevamento dal conto di tesoreria.

 

RIFERIMENTI

  • D.P.C.M. 28 dicembre 2011 – Allegato 2 La contabilità finanziaria